Distimia

Distimia: il disturbo depressivo persistente. Cause, sintomi e approcci di cura

La distimia, nota anche come disturbo depressivo persistente (DDP), è una condizione psicologica complessa che colpisce moltissime persone in tutto il mondo. Questo disturbo rappresenta una forma di depressione cronica e a lungo termine che può influenzare notevolmente la qualità della vita di chi ne soffre. In questo articolo a cura del Dottor Massimiliano Compagnone, esploreremo le cause della distimia, i sintomi associati, i metodi di diagnosi e le opzioni di trattamento disponibili. 

Cos’è la Distimia?

La distimia è un disturbo dell’umore caratterizzato da una persistente e prolungata tristezza o apatia. A differenza della depressione maggiore, i sintomi della distimia sono meno intensi ma durano molto più a lungo, spesso per almeno due o più anni. Questa condizione può rendere difficile svolgere le normali attività quotidiane e può influire negativamente sulle relazioni personali e professionali.

Cause della Distimia

Le cause della distimia non sono, ad oggi, completamente note, ma coinvolgono una combinazione complessa di fattori biologici, psicologici e ambientali. Alcuni dei fattori che possono contribuire allo sviluppo della distimia includono:

  • Predisposizione genetica. La storia familiare di depressione o distimia può aumentare il rischio di sviluppare questa condizione.
  • Squilibri chimici nel cervello. Alterazioni nei livelli di neurotrasmettitori come la serotonina e la noradrenalina possono contribuire ai sintomi depressivi.
  • Stress e traumi. Eventi stressanti o traumi passati possono aumentare la suscettibilità alla distimia.
  • Ambiente di vita. L’ambiente familiare o le condizioni di vita difficili possono contribuire al rischio di sviluppare distimia.

Sintomi della distimia

I sintomi tipici della distimia possono variare da persona a persona, ma spesso includono:

  • Tristezza costante. Una sensazione persistente di tristezza o malcontento per gran parte del giorno, per un periodo prolungato di almeno due anni.
  • Perdita di interesse o piacere. La perdita di interesse per le attività che una persona solitamente trovava piacevoli.
  • Stanchezza cronica. Una sensazione di affaticamento costante e mancanza di energia.
  • Bassa autostima. Bassa autostima o una percezione negativa di sé stessi.
  • Difficoltà nella concentrazione. Problemi di concentrazione o difficoltà a prendere decisioni difficili.
  • Cambiamenti nell’appetito o nel sonno. Variazioni nell’appetito, con aumento o diminuzione di peso, e cambiamenti nei ritmi del sonno, come insonnia o ipersonnia, possono essere inclusi tra i sintomi della distimia.

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Diagnosi della Distimia

La diagnosi della distimia è solitamente effettuata da uno psichiatra o da uno psicologo clinico. Il medico condurrà un esame completo della storia medica e delle condizioni psicologiche del paziente, e potrebbe utilizzare lo Strumento di Valutazione della Depressione Maggiore (HAM-D) o il questionario di autovalutazione PHQ-9 per valutare i sintomi. È importante che i sintomi depressivi siano presenti per almeno due anni per una diagnosi di distimia.

Differenza tra distimia e depressione

Sebbene, a un primo sguardo, la distimia e la depressione maggiore condividano molti sintomi simili, ci sono alcune differenze chiave tra le due condizioni. La depressione maggiore è caratterizzata da episodi di grave tristezza o disperazione, ma questi episodi possono alternarsi con periodi di normalità. La distimia, d’altra parte, comporta sintomi cronici di minore intensità che persistono per un periodo prolungato, spesso di almeno due anni. Inoltre, la distimia può coesistere con episodi di depressione maggiore, un quadro noto come “distimia doppia“.

Approcci di cura per la distimia

La distimia è una condizione che può essere gestita efficacemente con il trattamento appropriato, che varia da persona a persona. Gli approcci di cura includono:

Terapia cognitivo-comportamentale (CBT)

Questo tipo di terapia aiuta le persone a identificare e affrontare i pensieri negativi e i modelli comportamentali che contribuiscono alla distimia. La CBT è una delle terapie più comuni ed efficaci per il trattamento della distimia.

Terapia farmacologica

Gli antidepressivi, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e gli inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (SNRI), possono essere prescritti per aiutare a regolare i livelli di neurotrasmettitori e ridurre i sintomi depressivi.

Terapia interpersonale

Questa terapia si concentra sul miglioramento delle relazioni interpersonali del paziente e sulla riduzione dello stress associato alle dinamiche sociali.

Terapia di gruppo

Partecipare a un gruppo di supporto con altre persone che affrontano la distimia può essere utile nel condividere esperienze e strategie di gestione.

Cambiamenti nello stile di vita

L’adozione di uno stile di vita sano, comprensivo di un’alimentazione equilibrata, di esercizio fisico regolare e di una buona gestione dello stress, può aiutare a migliorare i sintomi della distimia.

Uscire dalla distimia si può

Se avete avvertito alcuni sintomi depressivi persistenti o sospettate di soffrire di distimia, non esitate a cercare aiuto. 

La terapia e il supporto psicologico sono strumenti disponibili per aiutarvi a gestire questa condizione e ritornare a vivere una vita più felice e sana

La distimia può essere una sfida, ma, con il supporto giusto, è possibile superarla e ritrovare la gioia nella vita quotidiana.

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